Share via


Windows 7: che fine ha fatto?

Da qualche tempo in rete si sente parlare sempre più spesso di Windows 7 (quasi come contro altare all'aumentato silenzio da parte di Microsoft).

La domanda più frequente riguarda la motivazione che può aver spinto Microsoft ad un improvviso silenzio sul tema Windows 7.

Francamente ne ho lette un po' di tutti i colori, anche se la "giustificazione" più diffusa che i soliti ben informati danno è che Microsoft abbia smesso di parlare di Windows 7 per non danneggiare le vendite di Windows Vista (a proposito di Windows Vista leggete questo link segnalato ieri da Lorenzo Barbierivia Feliciano Intini ).

Oggi Chris Flores del team di Windows Vista e Windows 7 ha fatto un post sul blog di team con il significativo titolo: Communicating Windows 7 .

Vi lascio alla lettura dell'intero post, ma permettetimi di citare quella che secondo me è la frase centrale:

"We know that when we talk about our plans for the next release of Windows, people take action. As a result, we can significantly impact our partners and our customers if we broadly share information that later changes. With Windows 7, we're trying to more carefully plan how we share information with our customers and partners. This means sharing the right level of information at the right time depending on the needs of the audience."

In soldoni: un approccio più conservativo nel rilascio delle informazioni in modo da non creare aspettative che poi possono restare deluse a fronte di cambiamenti nello sviluppo del prodotto.
I cambiamenti (aggiunta, rimozione, modifica di feature) sono nell'ordine naturale delle cose nello sviluppo di un prodotto complesso come un sistema operativo. Chi non ha ben presente questa verità , non ha probabilmente ben presente la complessità del processo di sviluppo (difficoltà di processo, difficoltà tecniche, cambio di tecnologie correlate - es. CPU - ecc.).

Spero che il post di Chris possa portare un po' di chiarezza e fermare la molta dietrologia che vedo in rete.... o no?

Giorgio

Technorati Tags: Microsoft,Windows 7