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    <title>Italian Wiki Ninjas</title>
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    <description>Wiki Ninjas is a group of authors who celebrate and evangelize the community catalyst and social-authoring excellence that is called TechNet Wiki.</description>
    <lastBuildDate>Tue, 16 Apr 2019 06:18:46 GMT</lastBuildDate>
    <language>it_IT</language>
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    <item>
      <title>[Article Spotlight] Permutazioni nella risoluzione di uno Shikaku tramite bruteforcing in C#</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-permutazioni-nella-risoluzione-di-uno-shikaku-tramite-bruteforcing-in-c</link>
      <pubDate>Tue, 19 Jun 2018 07:58:23 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[Emiliano Musso]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'Article Spotlight del martedì.

Oggi vi propongo un...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'Article Spotlight del martedì.

Oggi vi propongo un articolo nel quale lavoreremo un po' di logica, e prenderemo come base un gioco giapponese piuttosto recente, lo Shikaku. In esso si gioca su una griglia di varie dimensioni, e si deve riuscire a dividere il campo di gioco in rettangoli non sovrapposti, sulla base di alcune indicazioni numeriche presenti sulla griglia stessa.

Cito dall'articolo
<blockquote><span>Shikaku (</span><em>shikaku ni kire</em><span>, dividere per quadrati) è un gioco di logica giapponese pubblicato da </span><a target="_blank" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Nikoli_(publisher)" rel="noopener">Nikoli Co. Ltd<span> </span><img src="https://social.technet.microsoft.com/wiki/cfs-file.ashx/__key/communityserver-components-sitefiles/10_5F00_external.png" border="0" title="This link is external to TechNet Wiki. It will open in a new window." alt="Jump" /><span> </span></a><span>, editore specializzato in giochi, specialmente puzzle logici. Dello stesso editore, è – per fare un esempio – anche il più celebre Sudoku. Lo Shikaku (letteralmente, in lingua giapponese, quadrato) si gioca su una griglia di uguali righe e colonne, che può estendersi dalle dimensioni di 5 x 5 fino a 25 x 25 e oltre.</span><span> </span>
<span>Alcune delle celle che costituiscono la griglia di gioco sono numerate. L’obiettivo del gioco è quello di dividere la griglia in rettangoli e quadrati tali per cui ciascuna di queste divisioni contenga uno solo dei numeri presenti, e che l’area di tale porzione sia pari al numero stesso. Ciò significa che due divisioni della griglia non possono sovrapporsi, ovvero condividere celle.</span>

<span>Riportiamo qui a seguire un esempio di Shikaku 11 x 11, con relativa soluzione:</span>

<a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/cfs-file.ashx/__key/communityserver-wikis-components-files/00-00-00-00-05/1452.00.png"><p align="center"><img alt=" " src="https://social.technet.microsoft.com/wiki/resized-image.ashx/__size/550x0/__key/communityserver-wikis-components-files/00-00-00-00-05/1452.00.png" /></p></a>
<span> </span>
<span>Griglie più piccole sono ovviamente più semplici da risolvere, e tuttavia si può essere tratti in inganno nel selezionare aree errate e dover ritornare sui propri passi, quando ci si rende conto – proseguendo nel gioco – che si è scelta una divisione che lascia scoperte celle, oppure che mette in condizione di non avere spazio necessario per soluzioni adiacenti. Nonostante questo, l’uomo è avvantaggiato dal poter vedere il problema, e quindi avere quantomeno un’idea delle proporzioni che ciascun rettangolo o quadrato dovranno avere. Non potendo replicare questa sensazione a livello macchina, dovremo necessariamente trovare un’altra strada per procedere.</span></blockquote>

Trattandosi di un gioco con un numero finito di soluzioni, esso si presta piuttosto bene all'automazione. Tuttavia, essendo un problema in parte grafico (o meglio, più agevolmente apprezzabile potendo osservare), la parte interessante dell'approccio al problema risiede in come poter rappresentare digitalmente la griglia di gioco e le combinazioni possibili, in modo che sia fruibile anche lato macchina. Inoltre, a partire da ciò, sarà utile valutare come generare e analizzare la validità delle soluzioni potenziali, scartando quelle inefficaci come in una sorta di lucchetto a combinazione, verso l'ottenimento dell'unica soluzione valida.

Nella speranza che possiate trovare interessante e stimolante il tema proposto, eccovi il link all'articolo:
<h4 class="post-name" style="text-align: center"><a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/51612.c-permutazioni-nella-risoluzione-di-uno-shikaku-tramite-bruteforcing-it-it.aspx" rel="noopener">[C#] Permutazioni nella risoluzione di uno Shikaku tramite bruteforcing (it-IT)</a></h4>
Buona lettura, e arrivederci a presto su queste pagine!
<a target="_blank" href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/emiliano%20musso/" rel="noopener"><em><strong>Emiliano Musso</strong></em></a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Introduzione allo sviluppo con Blazor</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-introduzione-allo-sviluppo-con-blazor</link>
      <pubDate>Tue, 22 May 2018 08:00:09 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[Emiliano Musso]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'Article Spotlight del martedì.

Segnalo oggi un...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'Article Spotlight del martedì.

Segnalo oggi un articolo da me pubblicato in data di ieri su Microsoft TechNet Wiki, e riguardante una tecnologia di recentissimo sviluppo e dalle grandi speranze: <strong>Blazor</strong>!

Cito dall'articolo
<blockquote><span>Blazor è un framework per applicazioni .NET basate su browser, quindi client-side, eseguite tramite WebAssembly. La nuova tecnologia si basa in parte sul gia noto Razor, la sintassi ASP.NET utilizzata per creare pagine dinamiche mediante C# o VisualBasic.NET. Sebbene si tratti di un progetto ancora in fase di sviluppo (e come tale ancora sconsigliata per ambienti di produzione), Blazor si pone l'ambizioso obiettivo di rappresentare un'alternativa a Javascript, permettendo agli sviluppatori .NET un riutilizzo pressochè totale delle proprie competenze.</span></blockquote>
Nell'articolo di oggi vedremo una breve introduzione all'argomento, che passerà per alcune considerazioni preliminari, l'installazione dei requisiti necessari ad utilizzare Blazor in Visual Studio, per giungere infine ad un esempio pratico, nel quale ci concentreremo inizialmente sulle particolarità che rendono possibile l'utilizzo di C# nelle nostre pagine, analizzando quindi un caso di predisposizione dati in memoria e successiva manipolazione del DOM (Document Object Model) tramite codice.

Nella speranza che si tratti di una lettura utile, e che possa iniziare ad incuriosire circa una delle tecnologie più interessanti di questo anno, eccovi il link all'articolo:
<h4 class="post-name" style="text-align: center"><a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/51555.asp-net-core-introduzione-allo-sviluppo-con-blazor-it-it.aspx" rel="noopener">[ASP.NET Core] Introduzione allo sviluppo con Blazor (it-IT)</a></h4>
Buona lettura, e arrivederci a presto su queste pagine!
<a target="_blank" href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/emiliano%20musso/" rel="noopener"><em><strong>Emiliano Musso</strong></em></a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Sunday Special] Aggiornamenti dalla Community DotNet Abruzzo</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/sunday-special-aggiornamenti-dalla-community-dotnet-abruzzo</link>
      <pubDate>Sun, 09 Jul 2017 07:00:09 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[Emiliano Musso]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Buona domenica a tutti, e benvenuti a questo nuovo appuntamento di Italian Wiki Ninjas. Oggi...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Buona domenica a tutti, e benvenuti a questo nuovo appuntamento di Italian Wiki Ninjas. Oggi inauguriamo una nuova rubrica, già presente sul blog internazionale ma ancora intentata dalle nostre parti: il Sunday Special, ovvero un appuntamento particolare in cui possono essere trattati argomenti più vari, sempre con la partecipazione dei membri del TechNet Wiki Ninjas. Per iniziare, ho chiesto ad <a target="_blank" href="https://twitter.com/alessioiafrate">Alessio Iafrate</a> (Microsoft MVP, autore, e fondatore della <a target="_blank" href="https://www.dotnetabruzzo.org/">DotNet Abruzzo Community</a>), di raccontarci qualcosa in merito alle attività più recenti della community di cui fa parte. Alessio è stato così gentile da rilasciare una piccola intervista, corredata da foto, nella quale vediamo una community molto attiva e desiderosa di condividere le proprie conoscenze. 

Questa intervista è già stata pubblicata sul blog Wiki Ninjas internazionale (potete trovarla a questo URL: https://blogs.technet.microsoft.com/wikininjas/2017/06/23/friday-international-update-news-from-dotnet-abruzzo-italian-community/), ed a maggior ragione si merita di essere riproposta nella nostra lingua, con la speranza che possa essere di ispirazione per altri gruppi sul territorio italiano.
Ma bando alle ciance, e vediamo cosa ha da raccontarci Alessio:

<hr>
Sono Alessio Iafrate, sviluppatore freelance e Microsoft MVP in Windows Development, oltre a lavorare come sviluppatore .NET in praticamente tutti gli ambiti (dal web, al desktop, al mobile con Xamarin), nel tempo libero scrivo articoli sul mio blog, sulla rivista "Io Programmo" e cerco di dare una mano sui forum. Oltre a questo circa due anni fa dopo l’ennesimo evento organizzato da DomusDotNet su roma a cui avevo preso parte mi è balzata in testa la malsana idea di cercare di mettere in piedi una community anche nella mia regione l’Abruzzo che purtroppo in quanto a community è una delle più sfornite. Quasi da subito si è unito a me <a href="https://twitter.com/angelus_gi" target="_blank">Angelo Gino Varrati</a> ( Microsoft MSP) che incontrato ad uno dei primi eventi che ho organizzato e che si è subito reso disponibile ad aiutarmi, ed in tempi più recenti <a href="https://twitter.com/PierstefanoT" target="_blank">Pierstefano Tucci</a> anche lui MSP molto attivo sul territorio. In questo ultimo anno come community abbiamo organizzato molte cose, mi piace ricorda a novembre delle scorso anno la tappa all’Aquila del <strong>TecHeroes loves Gamedev Tour</strong> che è stata organizzata insieme all’università UNIVAQ e che ha riscosso un buon successo di persone e di attezione portandoci a sforare di un paio di ore rispetto ai tempi prestabiliti e a meritarsi una pagina anche sul blog MSDN

https://blogs.msdn.microsoft.com/italy/2016/10/26/techeroes-loves-gamedev-tour-laquila/
<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/CvR522UUEAAL5qY.jpg"><img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/CvR522UUEAAL5qY.jpg" alt="" width="1024" height="576" class="aligncenter size-full wp-image-835" /></a>

Dopo qualche mese abbiamo anche fatto una tappa in Molise dove ospitati dai giovani docenti abbiamo avuto modo di raccontare le ultime novità nello sviluppo in ambito .NET

<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/25.jpg"><img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/25.jpg" alt="" width="2048" height="1151" class="aligncenter size-full wp-image-836" /></a>

Grazie all’amico <a href="https://twitter.com/marcodalpino" target="_blank">Marco Dal Pino</a> (anche lui MVP e appartenente alla community di <a href="https://www.dotnettoscana.org/" target="_blank">DotNetToscana</a> ed Intel Innovator) abbiamo avuto il piacere di ospitare una tappa dello <a href="https://www.iotday.org/" target="_blank">IotDay</a> organizzato da Intel ed Hackster italia dove un pubblico molto giovane ed incuriosito ha avuto modo di  vedere e toccare con mano cosa è possibile fare con le ultime tecnologie disponibili in ambito iot

<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/36.jpg"><img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/36.jpg" alt="" width="2048" height="1365" class="aligncenter size-full wp-image-845" /></a>

Evento inaspettato e molto bello è stato poi quello dell’<a href="https://news-town.it/cultura-e-societa/15884-edu-day-2017-a-l-aquila-microsoft-lancia-il-progetto-skype-in-the-classroom.html" target="_blank">EduDay 2017</a> organizzato da Microsoft proprio all’Aquila dove abbiamo dato il nostro contributo nel gestire l’hackthon. E’ stata una giornata molto interessante dove abbiamo visto passare dagli alunni delle elementari fino alle maestre e professoresse che si sono divertiti ed hanno iniziato a vedere cosa li aspetta nella nuova scuola che si và delineando

<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/42.jpg"><img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/42.jpg" alt="" width="2048" height="1153" class="aligncenter size-full wp-image-855" /></a>

Ultimo evento in ordine temporale è quello che abbiamo tenuto all’università di Teramo dove il professor Salvatori ci ha ospitato durante alcune delle sue lezioni per far conoscere ai propri studenti cosa li aspetta fuori e svecchiare un po' il normale programma delle lezioni

<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/52.jpg"><img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2017/07/52.jpg" alt="" width="2047" height="1150" class="aligncenter size-full wp-image-865" /></a>

Tutta questa serie di eventi ed incontri mi ha fatto sempre più apprezzare la bellezza della community dove ognuno anche senza un compito ben definito fa quello che può e cerca sempre di dare una mano e di procurare occasioni.

Come si può notare dalla lista sopra, la cosa bella è che poi gli eventi nascono in modo molto spontaneo, alcuni direttamente da Microsoft che ci contatta come community come nel caso dell’eduday, o da idee che ci vengono proposte da altri gruppi/community oppure da nostre idee o conoscenze
La cosa stupenda è che di solito negli eventi riceviamo sempre molti complimenti, quelli che ti fanno sempre più piacere sono “quando organizzate la prossima cosa?” ma soprattutto “si vede che vi piace quello che fate e che avete voglia di farlo conoscere”

Al momento vista la pausa estiva anche le nostra attività sono rallentate ma grazie all'intraprendenza di Pierstefano a fine mese inizieremo una serie di incontri a Fara S. Martino che abbiamo battezzato <strong>//Build Industry 4.0 nel regno della pasta</strong> in cui faremo una serie di incontri aperti a tutti organizzati proprio da una serie di Pastifici presenti in quella zona su tutte le nuove Tecnologie

Un consiglio che mi sento di dare a chi è interessato di qualcosa (qualsiasi cosa tecnologica e no) è quello di cercare se c’è una community che si occupa di quell’argomento in cui confrontarsi, imparare qualcosa e perché no aiutare anche, è questo il modo migliore per avere sempre stimoli e crescere sempre di più in quello che ci piace :D
<hr>

E questo è quanto Alessio ha voluto condividerci in merito alle attività più recenti della community DotNet Abruzzo.
Grazie Alessio, ed un grande «in bocca al lupo!» per le vostre prossime attività ed eventi! Avanti così!
Prossimamente avremo altre news relative alle attività dei membri TechNet su territorio italiano, continuate a seguirci.
Grazie per la lettura, e a presto!

— Emiliano Musso
<a href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/emiliano%20musso/">MSDN profile</a> | <a href="https://mvp.microsoft.com/it-it/mvp/Emiliano%20%20Musso-5001095">MVP Profile</a> | <a href="https://twitter.com/MussoEmiliano">Twitter</a> | <a href="https://it.linkedin.com/pub/emiliano-musso/94/921/366/">LinkedIn</a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Come ripristinare FILESTREAM dopo l'aggiornamento di Windows 10 alla Creators Update</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-come-ripristinare-filestream-dopo-laggiornamento-di-windows-10-alla-creators-update</link>
      <pubDate>Tue, 25 Apr 2017 19:21:13 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[TanoPaterno]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Segnalo oggi...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Segnalo oggi il primo articolo da me redatto alcuni giorni fa e dedicato a SQL Server e Windows 10. In breve vedremo come dopo l'aggiornamento di Windows 10 a "Creators Update" (nuovo major update di Windows 10) tutto sembra funzionare regolarmente; tuttavia, dopo il riavvio del sistema operativo, FILESTREAM (servizio di SQL Server) smette di funzionare rendendo i database non più accessibili.

Nell’articolo analizzo come si presenta il problema e mostro come risolverlo:

<a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/37756.come-ripristinare-filestream-dopo-l-aggiornamento-di-windows-10-alla-creators-update-it-it.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/37756.come-ripristinare-filestream-dopo-l-aggiornamento-di-windows-10-alla-creators-update-it-it.aspx</a>

Spero questa lettura possa essere di aiuto a coloro che utilizzano o vorrebbero utilizzare FILESTREAM, dopo l'aggiornamento di Windows 10 al nuovo major update "Creator Update".

Arrivederci a presto su queste pagine!
<a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/profile/tanopaterno/">Gaetano Paternò</a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Interazione con SQLite per Android con Visual Studio e Xamarin (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-interazione-con-sqlite-per-android-con-visual-studio-e-xamarin-it-it</link>
      <pubDate>Tue, 03 Jan 2017 08:00:25 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[Emiliano Musso]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì, e buon 2017 a...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì, e buon 2017 a tutti i nostri lettori!

Segnalo oggi un articolo da me redatto alcuni giorni fa, e dedicato a Xamarin, il framework dà la possibilità di scrivere applicazioni multipiattaforma a tutti gli sviluppatori che utilizzano le tecnologie Microsoft, ed in modo particolare Visual Studio, che ora lo integra (ovviamente, se selezionato in fase di setup). Nell'articolo di oggi mostro una semplice app Android, che avrà il compito di ricevere input digitati dall'utente, e di inserirli in un database SQLite, per mostrarli quindi a video. Con una sola applicazione vedremo quindi diversi aspetti legati allo sviluppo di soluzioni di questo tipo, e più nello specifico:
<ul>
 	<li>Le differenze, rispetto per esempio a Winforms o WPF, nello sviluppare un'interfaccia grafica destinata ad Android</li>
 	<li>La creazione di un database SQLite, e suo utilizzo</li>
 	<li>Le specifiche di gestione delle Activity, ed un'analisi di base dell'organizzazione dei progetti Android</li>
 	<li>L'utilizzo della libreria SQLite-net, in qualità di semplice ma versatile ORM<a href="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2016/12/Screen-Shot-2016-02-24-at-4.50.59-PM-963x502.png">

<img src="https://msdnshared.blob.core.windows.net/media/2016/12/Screen-Shot-2016-02-24-at-4.50.59-PM-963x502.png" alt="screen-shot-2016-02-24-at-4-50-59-pm-963x502" width="158" height="82" class="aligncenter  wp-image-685" /></a></li>
</ul>
<p align="center"><span style="background-color: yellow"><a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36612.interazione-con-sqlite-per-android-con-visual-studio-e-xamarin-it-it.aspx">Interazione con SQLite per Android con Visual Studio e Xamarin (it-IT)</a></span>
<a target="_blank" href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36612.interazione-con-sqlite-per-android-con-visual-studio-e-xamarin-it-it.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36612.interazione-con-sqlite-per-android-con-visual-studio-e-xamarin-it-it.aspx</a></p>
<p align="center"></p>
<p align="center"></p>
Spero questa lettura possa essere di aiuto a coloro che si approcciano a Xamarin.Android per le prime volte, in modo da prendere familiarità con i concetti di base legati allo sviluppo tramite questa piattaforma, continuando ad utilizzare le tecnologie che ci sono care come C#.

Il risultato finale, che otterremo nello sviluppo dell'articolo, è quello visibile con il seguente video, che ho caricato come dimostrazione di quanto andremo ad implementare. L'articolo è altresì corredato dal codice sorgente, come sempre liberamente scaricabile e modificabile.
<p align="center"><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/rNAmeZD2Jzk" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
Arrivederci a presto su queste pagine!
<a target="_blank" href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/emiliano%20musso/"><em><strong>Emiliano Musso</strong></em></a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Introduzione ad EntityFramework Reverse POCO Generator per Visual Studio (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-introduzione-ad-entityframework-reverse-poco-generator-per-visual-studio-it-it</link>
      <pubDate>Tue, 27 Dec 2016 07:00:44 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[Emiliano Musso]]></dc:creator>
      <guid
        isPermaLink="false">https://blogs.technet.microsoft.com/wikininjasit/?p=625</guid>
      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.
In questa...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[<img src="https://simonhughes.gallerycdn.vsassets.io/extensions/simonhughes/entityframeworkreversepocogenerator/2.24.0/1478686550489/Microsoft.VisualStudio.Services.Icons.Default" width="90" height="90" alt="" class="size-full alignleft" />Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.
In questa rubrica proponiamo la lettura di articoli facenti parte del TechNet Wiki, una grande knowledge-base targata Microsoft attraverso cui sviluppatori indipendenti e professionisti IT mettono a disposizione le proprie competenze.

Oggi vi segnalo una breve guida, che ho realizzato lo scorso mese relativamente ad un tool irrinunciabile nella casetta degli attrezzi dello sviluppatore che utilizza Entity Framework. Si tratta di EntityFramework Reverse POCO Generator, un template per Visual Studio scritto da <a target="_blank" href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/simon%20hughes/">Simon Hughes</a>, ed è uno strumento che assiste il developer nella creazione di entità POCO a partire da un database esistente.

Con l'avvento di Entity Framework 7, che tralascia il paradigma Database-First in favore del solo Code-First, uno strumento come quello realizzato da Simon risulta particolarmente efficace nel farci risparmiare tempo sulla modellazione di classi di database già strutturati.

Trovate l'articolo al seguente link: <span style="background-color: yellow"><a target="_blank" href="//social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36156.introduzione-ad-entityframework-reverse-poco-generator-per-visual-studio-it-it.aspx">Introduzione ad EntityFramework Reverse POCO Generator per Visual Studio (it-IT)</a></span>

Per gli interessati, è presente inoltre una localizzazione inglese, all'indirizzo <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36179.introduction-to-entityframework-reverse-poco-generator-for-visual-studio.aspx">Introduction to EntityFramework Reverse POCO Generator for Visual Studio</a>

EntityFramework Reverse POCO Generator può essere scaricato da qui: <a target="_blank" href="https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=SimonHughes.EntityFrameworkReversePOCOGenerator">https://marketplace.visualstudio.com/items?itemName=SimonHughes.EntityFrameworkReversePOCOGenerator</a> oppure direttamente dal Gestore Template on-line di Visual Studio, come mostrato nell'articolo di oggi.

<img src="https://social.technet.microsoft.com/wiki/resized-image.ashx/__size/550x0/__key/communityserver-wikis-components-files/00-00-00-00-05/4760.01.png" width="550" height="336" alt="" class="aligncenter size-full" />

Arrivederci a presto su queste pagine!
<a target="_blank" href="https://social.msdn.microsoft.com/profile/emiliano%20musso/"><em><strong>Emiliano Musso</strong></em></a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] L'AvalonDock (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-lavalondock-it-it</link>
      <pubDate>Tue, 20 Dec 2016 07:00:05 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[pierosbressa]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Chiudiamo...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Chiudiamo questa carrellata di librerie e controlli che non dovrebbero mai mancare nella cassetta degli attrezzi dello sviluppatore WPF. Parliamo ancora questa settimana, di contenitori.
In questo caso parliamo di Avalondock. Se vi chiedete cosa è AvalonDock aprite Visual Studio (qualunque versione abbiate) e trascinate finestre a caso, per vedere le potenzialità di questo contenitore.

Ho pubblicato due articoli riguardo a AvalonDock: il primo articolo si trova qua: https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36484.xceed-avalondock.aspx , il secondo qua: https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36503.prism-avalondock-extension.aspx

Entrambi sono esempi che ho trovato su Codeplex e Github che permettono con poche modifiche all'XAML di creare delle interfacce grafiche accattivanti.

Se poi mettiamo insieme tutto quello che abbiamo visto nei miei articoli in questi mesi potremo creare delle User Interface che non possono non conquistare un futuro cliente.]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Il NavigationPanel (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-il-navigationpanel-it-it</link>
      <pubDate>Sun, 04 Dec 2016 18:29:16 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[pierosbressa]]></dc:creator>
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      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

In questa...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

In questa ultima settimana ho pubblicato nel Blog Technet Wiki due articoli sul pannello NavigationPanel.
Possiamo definire il NavigationPane come un "contenitore" dei nostri controlli, come lo può essere la Grid, il DockPanel, lo StackPanel e il Canvas.
Ma il NavigationPanel ha quelle caratteristiche in più che permettono di creare delle UI accattivanti, come ad esempio Microsoft Outlook, Windos Live Mail, Dynamics Nav ed ex Navision.
In pratica è tutta quella linea di prodotti dedicati al mondo business, dove in unico software devono coinvolgere decine di moduli (vedasi ad esempio gestione magazzino e contabilità).

In questi due articoli vediamo due esempi diversi, due soluzioni diverse, due modi d'uso diverse. Ma credo che l'unico limite sia la fantasia...
Il primo articolo si trova qua: <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36387.wpf-navigation-pane.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36387.wpf-navigation-pane.aspx</a> , il secondo qua: <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36409.altro-esempio-di-navigation-pane.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36409.altro-esempio-di-navigation-pane.aspx</a>]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Elaborazione dei file audio (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-elaborazione-dei-file-audio-2-parte-it-it</link>
      <pubDate>Tue, 29 Nov 2016 08:00:31 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[pierosbressa]]></dc:creator>
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        isPermaLink="false">https://blogs.technet.microsoft.com/wikininjasit/?p=645</guid>
      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

In...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

In quest'ultima settimana ho pubblicato ancora due nuovi articoli sul Technet Wiki, riguardo alla carrellata di librerie, controlli e trucchi che non dovrebbero mai mancare nella borsa degli attrezzi dello sviluppatore Windows Desktop e in particolare quello WPF.

Uno riguarda la costruzione di un player musicale con file WAVE. In questo articolo spiego anche come calcolare il tempo attuale di riproduzione dello slider.
Infine spiego come calcolare le informazioni sul file WAVE. Quindi sia il tempo di riproduzione del brano, la dimensione del file e tutta una serie di informazioni tecniche dell'audio, come il numero di canali, la frequenza di campionamento e molto altro ancora.
E' un articolo da leggere tutto di un fiato e che dà molti spunti interessati al lettore curioso e interessato, che vorrà poi eventualmente ampliare l'esempio di codice riportato nell'articolo.
Il link dell'articolo è: <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36346.trucchi-per-software-musicali.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36346.trucchi-per-software-musicali.aspx</a>

Il secondo articolo riguarda la libreria Naudio. Vediamo come incorporare tale libreria nei nostri progetti WPF e quindi i vari esempi.
Questa libreria è veramente potetnte, potete fare di tutto sia con i file Wave che con i file Wave, come la conversione, il taglio, oltre che riprodurre gli stessi file.

Quello che segue è una lista di quello che possiamo fare con Naudio:
- Scegliere un driver di uscita audio
- riprodurre un File MP3
- capire come convertire tra tutti i formati audio
- convertire un MP3 in WAV
- codificare in MP3 o altri formati di implementare MediaFoundationEncoder
- implementare la riproduzione "Fire e Forget” (ad es. gioco di effetti sonori)
- riprodurre un File WAV
- utilizzare la classe WavFileWriter
- riprodurre lo streaming MP3
- implementare in loop Playback
- tagliare un File WAV
- riprodurre una sinusoide
- Unire file MP3
- convertire un file AIFF in file WAV
- lavoro con multi-canale Audio
- creare un tag ID3v2
- riprodurre e registrare audio allo stesso tempo
- Ricampionare l'Audio
- Input guidato Audio ricampionamento

Vediamo in particolare nell'articolo solo alcune funzionalità:
- Riprodurre un file MP3
- Convertire un file MP3 in Wave
- Riproduzione di un file Wave
- Loop Play Back
- Rimozione di parte di file Wave
- Conversione da Aiff in Wave

Il link dell'articolo è: <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36353.la-libreria-naudio.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36353.la-libreria-naudio.aspx</a>

Nel prossimo articolo torneremo a vedere di nuovo il discorso del layout e dell'interfaccia grafica della nostra applicazione WPF.]]></content:encoded>
    </item>
    <item>
      <title>[Article Spotlight] Nuovi articoli su WPF (it-IT)</title>
      <link>https://docs.microsoft.com/archive/blogs/wikininjasit/article-spotlight-nuovi-articoli-su-wpf-it-it</link>
      <pubDate>Wed, 23 Nov 2016 07:00:55 GMT</pubDate>
      <dc:creator><![CDATA[pierosbressa]]></dc:creator>
      <guid
        isPermaLink="false">https://blogs.technet.microsoft.com/wikininjasit/?p=635</guid>
      <description><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Nei giorni...]]></description>
      <content:encoded><![CDATA[Benvenuti a questo nuovo appuntamento con il consueto Article Spotlight del martedì.

Nei giorni scorsi ho pubblicato due articoli sul Technet Wiki, sempre del filone dei controlli, librerie e utilità di WPF.
Il primo articolo riguarda l’Extended WPF Toolkit™ Community Edition, sviluppato da Xceed.
Questo toolkit ha molti controlli con funzionalità aggiuntive rispetto ai controlli ufficiali.
Questa è la lista: AvalonDock

BusyIndicator, Button, Calculator, Chart, CheckLists, Color, DataGrid, DateTime, FilePicker, Gauge, ListBox, Magnifier, MaterialControls, Numeric, Panels, Pie, PileFlowPanel, PropertyGrid, RangeSlider, Rating, SlideShow, Text, Theming, TimelinePanel, TimeSpan, ToggleSwitch, WatermarkComboBox, Window, Wizard, Zoombox

Come potete vedere copre un ampio numeri di esigenze per qualunque sviluppatore.

Nell'articolo li vediamo in dettaglio, spiegazioni ed esempi.
Il link all'articolo è <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36274.wpf-toolkit.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36274.wpf-toolkit.aspx</a>

Nel secondo articolo viene visto nello specifico la DataGrid.
Vedremo come con una semplice di riga di codice possiamo avere ad esempio l'esportazione in Excel, avere la numerazione delle righe, avere i filtri e molto altro ancora.
Anche in questo caso vedremo come implementare tale controllo nelle nostre applicazioni WPF e vedremo codice ed esempio di ciascuna funzionalità non presente nella versione standard.
Possiamo anche cambiare la grafica e personalizzarla in base ai nostri gusti.
L'articolo lo trovate qua: <a href="https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36313.wpf-extended-datagrid.aspx">https://social.technet.microsoft.com/wiki/contents/articles/36313.wpf-extended-datagrid.aspx</a>

Nel mio successivo articolo saranno spiegate altre librerie e tools che non dovrebbero mai mancare nella “cassetta degli attrezzi” dello sviluppatore desktop e in particolare dello sviluppatore WPF.]]></content:encoded>
    </item>
  </channel>
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