Rieccomi,
ti ringrazio per lo screenshot, che mi ha consentito di identificare la corretta casistica di blocco dell'account.
Questo messaggio solitamente si riferisce ad attività di accesso da un dispositivo e/o da una posizione diversi da quelli abituali. Potrebbe capitare anche, ad esempio, recandosi all'estero e provando ad accedere all'account.
Microsoft in questi casi richiede all'utente di ricevere e inserire un codice di sicurezza su una delle informazioni di sicurezza (SMS/email/app) associate all'account e cambiare password per confermare che è tutto ok. Se però non potessi reimpostare la password ricevendo un codice di verifica, perché non avevi delle informazioni di sicurezza configurate in precedenza o non erano aggiornate, purtroppo si verrà reindirizzati alla compilazione del modulo di recupero dell'account.
In base alla tua risposta, vado ad intendere che, seguendo le istruzioni a schermo, tu abbia già provato a compilare il modulo sopracitato.
Avevi associato dei metodi di recuperi a quell'account, anche se adesso fossero inutilizzabili? Se, ad esempio, avevi indicato per quell'account un indirizzo email secondario o un numero di cellulare, e sono stati chiusi, potresti informarti se fosse possibile riaprirne almeno uno, così da reimpostare la password (servono 2 metodi, invece, in caso di verifica in due passaggi attiva).
Altrimenti (se su quell'account da recuperare non è attiva la verifica in due passaggi) purtroppo potresti solo riprovare con il modulo.
Nel caso, ti consiglio di aiutarti con queste risorse per ottenere suggerimenti utili alla compilazione di quest'ultimo, in particolare, presta attenzione alla seconda, che potresti non aver ancora consultato, scritta dai Moderatori Microsoft qualche anno fa, ma che dovrebbe essere ancora attuale:
N.B.: se il secondo articolo fa riferimento ad un supporto 1:1 per l'account, questo nel tempo è stato spostato ed è divenuto raggiungibile con le indicazioni che lascio in fondo a questo post.
Inserisci le informazioni che ricordi o comunque che riesci a reperire, eventualmente chiedendo ad amici, parenti o altri destinatari ai quali in passato potresti aver inviato delle mail, e ritenta. Controlla se avevi collegato l'account in qualche app che contiene ancora lo storico della posta, perché potrebbe essere utile per recuperare alcune informazioni richieste dal modulo. Puoi riprovare la compilazione più volte, fino a 2 al giorno. Anche se, personalmente, attenderei di ricevere l'esito di una compilazione prima di tentarne un'eventuale nuova.
Dal momento che hai chiesto se sia possibile parlare con un operatore, lascio di seguito i passi che potresti utilizzare per entrare in contatto con il supporto, via chat, in orari di ufficio:
- Assicurandoti di aver eseguito l'accesso con un account Microsoft secondario (di tipo personale e non aziendale), naviga a: https://support.microsoft.com/home/contact
- Scrivi nel campo di ricerca "Account Microsoft bloccato" e clicca Richiesta supporto.
- Clicca in fondo a sinistra sull'opzione Contatta il supporto tecnico (se non si è loggati, sarà visualizzata l'opzione "Accedi per contattare il supporto tecnico")
- Seleziona come prodotto Altri prodotti e come argomento Gestisci la sicurezza dell'account
- Conferma per visualizzare le opzioni di assistenza e dettaglia la situazione ad un agente. Prendi nota del numero di richiesta di assistenza per eventuali riferimenti futuri. Poiché l'account Microsoft interessato dal problema è diverso da quello utilizzato per aprire la richiesta, comunicalo durante la conversazione.
Tieni comunque presente che, come indicato anche dall'annuncio in alto qui sul forum, il processo di recupero è automatizzato, nel senso che non prevede influenza umana, per motivi di sicurezza e privacy. Pertanto, purtroppo neanche il supporto Microsoft potrebbe reimpostare la password dietro tua richiesta per sbloccare l'account. Sto riportando i passi per entrare in contatto con un agente nel caso desiderassi avere un confronto con l'assistenza o desiderassi chiedere se hanno altri suggerimenti da fornire, oltre a quelli riportati in questa risposta. Tuttavia, per quanto detto, non potranno fare per l'utente più di quanto quest'ultimo possa fare in autonomia.
Alberto