Uso di Outlook classico per Windows in ambienti aziendali
Buongiorno,
c'è la possibilità (ed anzi in molte altre circostanze è stato così) che, nonostante la mail sembri inviata dal tuo indirizzo, quest'ultimo non sia stato davvero compromesso. Infatti, è possibile attraverso una tecnica chiamata "spoofing" far figurare un altro indirizzo come mittente, al posto di quello effettivo. Solitamente, per confermare questo si guardano i dettagli tecnici sull'origine del messaggio, che sono visualizzabili come segue:
- Accedi a https://outlook.live.com/ ed apri la mail ricevuta.
- Con quella mail aperta a schermo, clicca sui 3 puntini che dovresti trovare in alto a destra del messaggio (cerca quelli rappresentati nella figura a lato)
.
- Scegli Visualizza > Visualizza origine messaggio.
- Potresti selezionare tutto e copiare in un editor di testo per semplificare lettura ed eventuale ricerca di parole nel testo.
Ciò che ti consiglio di fare, quindi, sono i seguenti passi:
- Entra nella pagina delle Attività recenti con il tuo account Microsoft e verifica i tipi di attività che sono stati registrati. In particolare, verifica se sono presenti attività di accesso/sincronizzazioni automatiche che risultano andate a buon fine e che non riconosci. Cerca, in ogni caso, tra gli IP che vengono registrati se per caso è presente quello indicato nell'origine del messaggio (dettagli tecnici visualizzati con la procedura sopra). Assicurati che non sia presente. Leggi anche questo articolo, utile ad interpretare il significato delle informazioni contenute in quella pagina: Che cos'è la pagina delle attività recenti? - Supporto tecnico Microsoft
- Leggi la risposta dell'agente Microsoft in questo thread e analizza di conseguenza il messaggio che hai ricevuto (faccio sempre riferimento alla procedura di analisi dell'origine del messaggio indicata sopra): email da me stesso, account hackerato - Microsoft Community . Questi controlli possono confermare che si tratta di spoofing.
- Lancia una scansione antivirus sui tuoi dispositivi.
- Suggerirei comunque, per una tua sicurezza, di provvedere a cambiare la password ai tuoi indirizzi mail. Risulta essere infatti una buona pratica cambiare la password periodicamente.
- Ultimo, ma non per importanza, consiglio di non cedere al ricatto. Soprattutto se lo spoofing è confermato dai controlli e non ci sono evidenze di accessi sospetti al tuo account. Considera anche che mail volte a chiedere un pagamento, ad esempio, per non divulgare presunti dati sensibili raccolti in precedenza sono comunemente e ciclicamente ricevute da diversi utenti, me compreso, e si sono risolte in un nulla di fatto.
Alberto