Sì, hai capito bene, ma non ho intenzione di installare mille app sul telefono per mille cose. è una politica che cerco di evitare da sempre. anche perchè il giorno che il telefono si rompe ti tocca rifare tutte le procedure per il telefono nuovo.
l'autenticatore mobile sul mio numero cel'ho da una vita. nel senso che microsoft invia messaggio con codice al mio telefono quando mi connetto da un nuovo dispositivo ( oppure quando mi connetto da dispositivo a cui è stata pulita la cache web ) . infatti non capisco. ho controllato sul mio account ho il numero di telefono salvato, va bene che non ho indicato mail alternativa per il recupero dell account, ma rimane la mia domanda principale, che adesso pongo più chiaramente : se si tenta di accedere a hotmail da browser web ( chrome per esempio ), e si sbaglia una singola volta la password, è necessario cambiarla secondo microsoft ?
davvero non capisco la logica, sono anni che mi connetto dal mio pc di casa, l'indirizzo macchina è sempre lo stesso. ok posso pulire la cache, lo faccio spesso, ma l'indirizzo macchina è sempre il mio. sempre il solito. nonostante ciò, quando sbaglio una singola volta la password, mi viene chiesto di cambiarla. che senso ha ? è la stessa cosa. per cambiare la password ricevo codice sul telefono. per accedere da dispositivo ricevo codice sul telefono. microsoft non potrebbe semplicemente mandare messaggio con codice sul telefono quando sbaglio la password invece che farmela cambiare?
In passato tenevo live mail exchange su windows, ma mi sono accorto che è molto fallace. l'ho usato anni ma alla fino l'ho tolto perchè aveva spesso problemi. anche su sistemi operativi appena installati e aggiornati.
quindi la tua soluzione sarebbe avere due indirizzi mail per il ripristino e due numeri di telefono autenticati. boh a me pare una ridondanza assurda. scusa se lo dico è una soluzione al limite del paradossale, quasi del ridicolo. non è mica colpa tua, ho capito cosa vuoi dire.... ma l'informatica doveva aiutare a semplificare la vita, non complicarla. e pensare che l'ho anche studiata all'università.
mi ricorda un pò il paradosso del tampone in italia durante il covid .
CLIENTE : " Salve ! dovrei fare un tampone qui in farmacia "
FARMACISTA : " Sì, ma per entrare in farmacia le serve un tampone negativo "
:)
cmq grazie per la risposta. non credo ci sia soluzione al mio problema, o almeno non come vorrei, cioè con una logica che prevedesse l'utilizzo di account hotmail in maniera "idiot-proof" da parte dell'utente finale.
e alla fine ringrazio anche microsoft, dato che ho account hotmail dal 1998 e non ho mai dovuto cancellare nemmeno una mail. google ti fa pagare appena sfori il singolo giga o poco più....
Ciao !