Grazie per la risposta, Francesco.
Relativamente a questo:
Ma io sono in possesso di un codice di recupero fatto insieme al supporto in chat il 14 settembre 2024 e conservato, penso che questo sia la risposta incontrovertibile dell'esistenza di questo account e della possibilità del suo recupero, visto pure che non siano trascorsi tanti giorni.
Il possesso del codice di recupero al limite prova che l'account esisteva fino al momento della generazione del codice stesso. Inoltre, tale codice può tornare utile, in alcune circostanze, per la reimpostazione della password e/o delle informazioni di sicurezza dell'account, evitando la compilazione del modulo di recupero. Non può essere utilizzato per recuperare un account/alias eventualmente eliminato/chiuso/disabilitato.
In quella data del 14 settembre 2024 sempre in chat con supporto Microsoft mi fece modificare alias, creando nuova mail outlook e password, mettendo la nuova come principale e quella che sto cercando di recuperare come secondaria. Ad ogni modo anche la nuova mail mi da problemi di accesso. Attendo grazie
Per capire la successione degli eventi, avevi contattato il supporto già il 14 settembre u.s. perché l'account era già stato compromesso o comunque temevi che lo sarebbe stato?
Non posso eseguire verifiche sul sistema per ricostruire quanto avvenuto. Infatti, qui in Community siamo perlopiù utenti come te, che cercano di aiutarsi vicendevolmente. Sulla base di quello che so e della documentazione a disposizione, posso ipotizzare quanto segue.
Escludendo:
- il tentativo di accedere ad un servizio dedicato ad account Microsoft aziendali/istituzionali con l'account personale
- un problema con il sistema (ad ora, non sono a conoscenza di problemi generalizzati di questo tipo)
- l'eliminazione accidentale dell'alias dopo le operazioni suggerite in chat
- l'aver sbagliato a scrivere l'indirizzo (alias) vecchio e quello creato più di recente, quando si tenta di accedere
- un problema legato alla cache del browser (che entrare in modalità in incognito va ad azzerare)
a mio parere, l'errore mi porta nuovamente a pensare che una una persona in possesso della password dell'account abbia eliminato uno o più alias dalla pagina di gestione degli accessi (in particolare dall'area rossa) e/o abbia disattivato uno o più alias attraverso la funzione dedicata (area blu), lasciando attivo, in entrambe le ipotesi, un nuovo alias probabilmente creato.

Infatti, quando un utente malintenzionato prende il controllo di un account, generalmente non è interessato a chiuderlo. In genere, si preoccupa di estromettere il più velocemente e drasticamente possibile il proprietario, lasciando a volte l'account attivo "sotto altro nome" (ovvero con un nuovo alias) così da conservarne i dati.
Se le cose stessero così, il focus innanzitutto dovrebbe essere capire se l'account è aperto con un nuovo alias e quale sia questo alias. Una volta individuato, saresti in grado di avviare il normale processo di recupero dell'account.
Ora, sostanzialmente, se conosci il nuovo indirizzo email collegato (ovvero, detta in altri termini, un alias sicuramente attivo associato) all'account (perché hai ricevuto delle notifiche/mail piuttosto che perché lo visualizzi in dispositivi/app di Microsoft collegati/e in precedenza all'account) dovresti indicare tale indirizzo per passare al processo di recupero, assumendo, come probabile che sia, se effettivamente si è trattato di hackeraggio, che sia la password sia gli eventuali metodi di recupero siano stati modificati (ovviamente è sufficiente tentare di accedere per rendersene conto).
Nel caso, occorre poi partire da qui: Reimposta la password
In tale circostanza, se il processo a schermo ti dovesse chiedere se possiedi il codice di recupero per l'account (solitamente, ciò può essere proposto nel momento in cui indichi di non avere alcuna delle opzioni che vengono proposte a schermo per procedere con la ricezione del codice di verifica) potrai inserire quello in tuo possesso (ciò può funzionare salvo, anche qui, un attaccante lo abbia invalidato una volta entrato). In alternativa, ti sarà chiesto di provare con il modulo di recupero.
Ad ogni modo, al di là di ciò che posso immaginare sia successo, per il tuo caso a mio avviso a questo punto sarebbe più veloce entrare in chat con un rappresentante del supporto Microsoft, spiegare la situazione e chiedere di verificare se gli alias in tuo possesso risultano attivi dal suo lato per approfondire:
- Assicurandoti di aver eseguito l'accesso con un (altro) account Microsoft personale, naviga a: https://support.microsoft.com/home/contact
- Scrivi nel campo di ricerca "Come recuperare un account Microsoft compromesso" o "Account Microsoft violato" oppure "Non riesco a cambiare la password dell'account Microsoft" e clicca Richiesta supporto.
- Clicca in fondo a sinistra sull'opzione Contatta il supporto tecnico (se non si è loggati, sarà visualizzata l'opzione "Accedi per contattare il supporto tecnico")
- Seleziona come prodotto Altri prodotti e come argomento Gestisci la sicurezza dell'account o Gestisci le informazioni del profilo (quest'ultima opzione è più improntata a ricevere supporto riguardo gli alias)
- Conferma per visualizzare le opzioni di assistenza e dettaglia la situazione ad un agente. Prendi nota del numero di richiesta di assistenza per eventuali riferimenti futuri. Poiché l'account Microsoft interessato dal problema è diverso da quello utilizzato per aprire la richiesta, comunicalo durante la conversazione. Nel caso gli alias fossero disattivati/eliminati ma l'account risultasse aperto, verifica se possono comunicarti l'alias con cui è al momento attivo l'account. Ricorda che la chat non è attiva 24 ore su 24, pertanto potrebbe essere necessario riprovare in un secondo momento.
Alberto