Uso di Outlook classico per Windows in ambienti aziendali
Grazie per le ulteriori informazioni.
Ho dimenticato una info. Il codice monouso non mi è arrivato sulla mail con cui faccio l'accesso ma sull'altra mail che appunto MS mi ha fatto mettere per eventuali problemi. Quindi qualcuno è riuscito ad "indovinare" l'altra mia mail
Stai parlando non di un alias ma di una email secondaria inserita come metodo di verifica/recupero, giusto? Comunque può essere. In caso di dubbi sulla legittimità della mail con il codice monouso puoi fare riferimento al seguente articolo: Possono essere considerate attendibili le e-mail provenienti dal team degli account Microsoft? - Supporto tecnico Microsoft
In esso è contenuto il dominio (la parte dell'indirizzo dopo la @) che Microsoft usa per comunicazioni relative alla sicurezza dell'account.
Per rispondere alla citazione,
- Innanzitutto ho immediatamente cambiato la pwd mettendone una complessa.
- Avevo già diversi metodi di accesso da diversi dispositivi.
- La verifica a due fattori credevo fosse già attiva (ovvero due fattori credevo intendesse codici di sicurezza mandati su due dispositivi diversi). Invece non l'ho era ma l'ho attivata
Ottimo.
La mail di accesso a MS/Xbox la volevo cambiare da tempo come ho detto, perché è vecchia e non so se potrebbe essere compromessa. Volevo crearne una nuova adibita solo ai servizi Xbox. In breve volevo praticamente "sostituire" l'indirizzo e-mail di riferimento dell'account con un nuovo indirizzo creato da zero cancellando la vecchia (e magari compromessa?) mail.
Proverò eventualmente cmq a contattare il supporto MS, grazie.
P.S: la cosa inquietante è che mi sta arrivando nello spam tentativo di phishing da false mail di supporto MS mentre parliamo.
Capisco. Il mio punto di vista diciamo tiene conto del fatto che in queste situazioni non si sa in primis come abbiano ottenuto l'indirizzo email per effettuare i tentativi di accesso (se sia stato trovato online, esposto come risultato di un data breach di un servizio a cui ti eri registrato, trovato dalla posta di un account che è stato hackerato ad una persona a cui in precedenza hai inviato/da cui ha ricevuto mail oppure ancora sia stato provato a caso e determinato che la mail esiste o altro) e quindi andare a sostituire il tuo indirizzo email con uno nuovo potrebbe o meno essere efficace (come potrebbe anche funzionare solo per qualche tempo, finché appunto l'indirizzo nuovo non viene scoperto a propria volta). Non è, pertanto, qualcosa che secondo me ha senso fare in tutte le situazioni, specie in prima battuta e se non si è raggiunto un particolare "livello di pericolo/disturbo tangibile" con questi tentativi.
Ad ogni modo, se alla fine decidessi di operare sugli alias, considera, come anticipato, che esistono due modi diversi di intervenire, che schematizzo di seguito:
- Conservare il precedente alias (attuale indirizzo email), creare un nuovo alias, rendere principale quest'ultimo; successivamente, modificare le preferenze di accesso per disabilitare - solo per l'accesso all'account - l'uso del precedente alias
- disabilitando, esclusivamente per l'accesso, il precedente alias, al posto di rimuoverlo, esso non potrà più essere usato, immettendo l'indirizzo email che rappresenta, per tentare di accedere; continueresti comunque a ricevere (e poter inviare) posta da/verso altri indirizzi (così come continueresti a ricevere potenzialmente anche lo spam e i tentativi di phishing a cui accennavi, perché l'indirizzo è ancora noto... anche se per questo problema in generale penso che la protezione migliore spesso sia l'attenzione e diffidenza dell'utente).
- Creare un nuovo alias e renderlo alias principale; quindi, eliminare il precedente alias (attuale indirizzo email)
- occorre essere davvero sicuri di voler eliminare il precedente alias perché questo non potrà più essere registrato, né come alias dell'account né come account "a sé stante" in futuro; perderesti la possibilità di inviare e ricevere mail da/verso l'indirizzo-alias che viene eliminato (se esso è un indirizzo email avente dominio Microsoft). Se si sceglie questa strada, è bene essere sicuri di aver prima modificato/spostato/aggiornato, laddove possibile, anche eventuali registrazioni in essere con altri servizi che hanno questo indirizzo-alias come riferimento attualmente.
Nota: in entrambi i casi, considera che, per evitare problemi con servizi Microsoft come la posta, sarebbe meglio che l'alias lo si crei come nuovo indirizzo email di dominio Microsoft (e non scegliendo di inserire un indirizzo email già esistente con un altro provider come alias). E, sempre in entrambi i casi, benché mi aspetti che operare sullo stesso account Microsoft non crei problemi in tal senso, non so dirti con certezza se una di queste operazioni possa impattare negativamente Xbox.
Buona giornata,
Alberto