Processi in Microsoft 365 per configurare app di Office, riscattare chiavi del prodotto e attivare le licenze.
Non è una cosa di facile soluzione, ed in linea di massima direi che non si può evitare.
Il "tecnicismo" che ci sta dietro è questo: quando effettui lo scaricamento della posta da un server che mantiene una copia dei messaggi (ed utilizzi protocollo POP3) all'interno della configurazione dell'account viene mantenuto il riferimento all'ultimo messaggio scaricato o ad un timestamp che permette all'applicativo negli scaricamenti successivi di capire fino a dove era arrivato. Questo riferimento non è accessibile direttamente all'utente quindi non può essere modificato a piacimento; oltretutto l'informazione non è salvata nel file PST bensì insieme a tutti gli altri dati relativi all'account, quindi all'interno del Registry.
Se crei quindi un nuovo account o lo ricrei su una postazione dove l'informazione non è presente, alla prima sincronizzazione della posta non verrà trovato scatenando uno scaricamento completo. I successivi download invece ne terranno conto e tutto il funzionamento tornerà regolare.
Per gestire al meglio questa situazione potresti, in futuro, creare il nuovo account, sincronizzare la posta e solamente in seguito riagganciare al profilo i precedenti files PST. Mantenendoli su files PST separati risulterà semplice eliminare i doppioni e se necessario ricostruire un file PST unico (dopo aver fatto "pulizia").
Ciao
Roberto
Roberto Restelli
Microsoft MVP - Office Systems - Outlook
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