ciao Nicola,
se le informazioni sono altamente sensibili, devi cambiare il database.
Questo non significa che il FE non possa essere Access.
Il database di Ms-Access jet/ace non permette che minimali attivita' di protezione, che volente o nolente possono essere by-passate.
Certo, si, alcune di esse potrebbero essere piu' difficili da "bucare", ma per implementare una protezione a livello utente devi cambiare DB come detto.
Nell'arco delle varie versioni e fino alla versione 2003 Access metteva a disposizione una protezione a livello utenti con una modalita' specifica/nativa che creava un file MDW, contenente login e password.
Certamente utile, ma giocando con I bit, e conoscendo assembler non era cosi' difficile da "reveresare".
Infatti, se ben ricordo, dalla versione 2010 l'interfaccia e' stata rimossa, e mantenuta la programmabilita' con VBA. Con 2013 e successive non saprei non ho mai provato, ma potrebbe essere ancora cosi'.
Per le password di accesso e di protezione VBA vale lo stesso.
Addirittura vale lo stesso, ma qui ci vogliono compentenze decisamente piu' specifiche per il reverse engeneering delle versioni MDE/ACCDE anche se in tal caso la parte dati resta ugualmente accessibile.
Valuta SqlServer, ma ovviamente, la learning curve e' importante.
Con esso puoi ottenere, oltre a quanto chiedi, una manipolazioni di dati decisamente piu' rigorosa attraverso tutti gli strumenti che mette a disposizione a livello di DbEngine ( storedProcedure, funzioni scalari, a livello tabella, trigger, windowing functions,
efficienti funzioni di aggregazione, query pass-through, transazioni e molto altro….)
Il suo motore e' decisamente potente.
Nel mio piccolo ho realizzato un' applicazione con l'uso di recordset non associati con ADO, tra l'altro via Lan.
Non vi e' alcuna traccia delle tabelle nel FE di Ms-Access ed i dati non sono che accessibili da me.
Le performance sono tali da non rendersi conto del fatto che si lavori in tal modo.
Nota che con il DB in SqlServer il FE puo' essere sviluppato anche con altre applicazioni.
HTH.
Ciao, Sandro.