Mi è molto comodo utilizzare le funzioni condizionali per impostare una cella al valore vuoto (cioè al valore "") quando le condizioni da intercettare non si verificano, come esempio:
=SE(2=3;"impossibile";"")
Ho però recentemente scoperto che, nonostante il fatto che se confronto una cella effettivamente vuota con una cella impostata condizionatamente a vuota (come quella risultato della funzione di cui sopra) excel mi dica che i due contenuti sono uguali, i due contenuti non sono di fatto completamente uguali a tutti gli effetti.
Infatti se io a tali due celle applico la funzione TIPO() o la funzione VAL.VUOTO() i risultati evidenziano la differenza fra i due contenuti.
Non solo, ma soprattutto se io applico un ordinamento a tali due celle la prima cella viene sempre anteposta alla seconda (e se nell’ordinamento sono presenti anche altre celle “piene”, la prima cella viene messa sempre davanti a tutte e la seconda cella sempre dopo a tutte).
Quindi vorrei segnalare a Microsoft tale comportamento anomalo affinchè venga di fatto sistemato (magari definendo una costante simbolica da utilizzare al posto della notazione =""), e contemporaneamente chiedere se per caso esiste già adesso un modo per impostare efficacemente una cella al valore vuoto a seguito di una funzione condizionale.
Grazie.
Screeshot di esempio esplicativo:
