[RISOLTO] OneNote per android: dopo nuova installazione da zero è sempre richiesta la password per accedere anziché l'impronta digitale

Anonimo
2025-02-08T11:43:50+00:00

Buongiorno e ben trovati tutti.

Post in eventuale corso di modifica...

Sono settimane che ho un problema con OneNote per android sullo stesso account su un solo dispositivo (!) particolarmente seccante.

Ho postato questa domanda da giorni, qui **** ma nonostante numerosi up non ho ricevuto risposte. Sono consapevole di contravvenire ad una regola del forum, di conseguenza chiedo gentilmente se un amministratore potesse disattivare o cancellare la domanda nella discussione iniziale (** Nota del Moderatore: thread originale duplicato rimosso su richiesta dell'utente. **) lasciando questa nella speranza di ottenere qui una risposta:

Salve, ben trovati tutti.

Recentemente ho disinstallato OneNote da un dispositivo Android 15, cancellando app, cache e dati.

(Per quel che vale ho pensato che disinstallando OneNote forse si sarebbe rimossa dalla lista un taccuino che ho eliminato, ma risulta sgradevolmente sempre visibile tra i taccuini chiusi)

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Quindi ho re-istallato OneNote da Google Play Store. Ho effettuato il login con lo stesso account della versione cancellata, quindi ho atteso il termine della sincronizzazione: i taccuini e relative note si sono tutte regolarmente ricreate su android. Bene !

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Come sappiamo, OneNote consente la protezione (cifratura) di specifiche note con password.

Sappiamo anche che OneNote consente tramite la spunta di una casella (attiva di default) la successiva apertura dello stesso taccuino senza inserire la password sostituita - nel mio caso con impronta digitale.

Fino alla prima disinstallazione di OneNote è sempre stato così: per alcuni i taccuini ho scelto l'apertura con impronta digitale e questi taccuini si aprivano tutti regolarmente, impeccabilmente - ogni volta successiva - dopo la richiesta di apporre l'impronta digitale e la sua apposizione.

Successivamente, alla reinstallazione di OneNote non è stato più così:

ad ogni apertura di ogni nota criptata, viene normalmente proposta l'opzione di poter accedere - la volta successiva - con l'impronta digitale anziché con la password tramite casella (flaggata di default), ma la volta successiva e tutte le successive a seguire è inesorabilmente richiesta l'immissione di una password. L'impronta digitale non è più richiesta.

Diversamente, su un secondo dispositivo android l'apertura con impronta per lo stesso account e lo stesso tacquino è rimasta attiva e funzionante. Quindi il difetto è circoscritto ad uno specifico dispositivo android.

Ho provato più e più volte nel dispositivo interessato a deselezionare la casella, chiudere OneNote e riaprire il taccuino selezionando all'apertura di una nota l'opzione di utilizzare l'impronta e non la password, ma in tutte le successive riaperture dei taccuini protetti non è mai più stata chiesta la password, ma solo l'impronta. Ho disinstallato più volte dal dispositivo interessato android 15 OneNote, cancellando cache e dati, ma il problema in quel dispositivo si ripete come se l'impostazione di aprire il tacquino con la sola password fosse memorizzata da qualche parte nel dispositivo o nel mio account - specificatamente per quel dispositivo e non più modificabile.

C'è modo di risolvere ?

EDIT: dopo la stesura di questo post mi è venuta un'idea "luminosa" anche se non applicabile giacché i taccuini cifrati sono numerosi e molto più numerose le singole note all'interno:

ho creato un nuovo taccuino con nome simile ad altro cifrato: ad es. il tacquino originale è "Spesa" ed ho creato in nuovo taccuino "Spesa2". Inizialmente, se tentavo di cifrare la nuova nota ottenevo un pop-up di impossibilità di applicare l'impostazione.

Successivamente ho ritentato una seconda volta l'applicazione di questa idea, ho inserito e confermato la password ho chiuso il taccuino e ho avuto il lucchetto sempre aperto. Per trovarlo chiuso devo riavviare OneNote - operazione settimane fa non necessaria perché era sufficiente uscire dal tacquino per trovare la nota chiusa.

Da qui scaturiscono due considerazioni:

1. il problema NON è risolvibile perché il difetto si ripete anche nella nuova nota !

2. è stata cambiata qualcosa nelle impostazioni dagli sviluppatori di OneNote.

[AGGIORNAMENTO DEL 1 MARZO 2025] Sembra che il problema sia stato risolto con la versione beta installata appunto il 01/03/2025. Uso "sembra" perché sensibilmente interessato dal difetto che ha richiesto mesi per la soluzione, peraltro applicata al momento con la sola versione beta.

Saluti.

Microsoft 365 e Office | OneNote | Per la casa | Android

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Risposta accettata dall'autore della domanda
Anonimo
2025-04-05T09:49:47+00:00

[RISOLTO]

Il problema si è definitivamente risolto con la versione 16.0.18623.20040 (Pixel 9 Pro android 15)

Oggi, come qualche mese fa, è possibile decidere per ogni tacquino criptato se alla successiva apertura si desidera aprire con psw o con biometria.

Evidentemente gli sviluppatori di OneNote se ne sono accorti, magari anche a causa dei feedback negativi e hanno sistemato con la loro tempistica.

Grazie per l' assistenza, saluti a tutti.

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11 risposte aggiuntive

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  1. Anonimo
    2025-02-09T16:59:44+00:00

    Non avevo pensato alla differenza di apk tra piattaforme diverse, che tuttavia per entrambe i dispositivi dovrebbe essere arm64. Forse c'è un'ulteriore differenza di versione tra tab e smartphone.

    Potrei chiedere ad un amico con stessa piattaforma e una versione OneNote funzionante di estrarre l'apk e di inviarmelo, mi metto in stan-by sperando che esca un aggiornamento presto.

    Grazie per le info e la chiaccherata. Buona domenica.

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  2. Alberto Giura 13,210 Punti di reputazione Moderatore volontario
    2025-02-09T15:43:53+00:00

    EDIT: Ti rispondo subito: dopo essermi inviato il mio apk tramite Wetransfer (178 MB), dopo aver disinstallato la versione fallata di OneNote sul mio smartphone, ottengo il deludente pop-up:

    "App non installata perché non compatibile col tuo dispositivo".

    Nonostante i due dispositivi - Samsung Galaxy Tab S8 Ultra 5G - e - Google PixelDiCacca 7Pro - siano entrambi Android 15 :-( :-(

    Ho visto ora il tuo aggiornamento. Mi spiace non abbia funzionato. Più che un discorso di versione di sistema operativo, posso ipotizzare che l'errore mostrato sia dovuto al fatto che un apk può essere legato anche ad una specifica architettura del processore. Quando scarichi un'app dallo Store, quest'ultimo astrae anche il fatto che recupera il pacchetto corretto per quelle che sono le caratteristiche del dispositivo in uso.

    Se non l'hai già fatto, suggerisco di mettere anche un upvote a questo feedback pubblico: OneNote fingerprint unlock is not working - Microsoft Feedback Portal

    Escludendo il sideloading dell'app scaricata da un sito non ufficiale per i rischi già discussi, ho fatto qualche ricerca ma non ho trovato altro da tentare (e per quello che so non è possibile, a differenza di altri permessi e sempre che sia questo il punto, concedere manualmente tale permesso all'app nelle relative impostazioni). Purtroppo non ho altro da suggerire che mi venga in mente in questo momento.

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  3. Alberto Giura 13,210 Punti di reputazione Moderatore volontario
    2025-02-09T15:02:11+00:00

    Buon pomeriggio kRaell,

    Bentrovato Alberto, grazie per la tua risposta e per la soluzione,

    Di nulla, figurati.

    che da utente mediamente esperto avevo già valutato ma scartato per i tuoi stessi motivi, poiché col PC, oltre che con lo smartphone, giornalmente facciamo banking, compriamo cose, comunichiamo i nostri dati sensibili, scambiamo missive importanti, firme digitali, ecc. Ovvero ci esponiamo - normalmente - fin troppo - in un ambiente diventato troppo pericoloso per la nostra "incolumità" finanziaria per permetterci di fare "esperimenti genetici" ancorché risolutivi...

    Concordo.

    Per quanto riguarda il tuo suggerimento riguardante il feedback da inviare a MS per segnalare il problema, l'ho già fatto, copiando e incollando il mio OP dopo aver rimosso qualche frase ridondante della nostra conversazione, ma al momento, pur avendo confermato la mia disponibilità a discutere del problema, non ho avuto alcun riscontro, né rilevo sostanziali sistemazioni.

    Capisco. I feedback vengono raccolti ed analizzati periodicamente dagli sviluppatori e, benché ti possa essere stato chiesto il permesso di contattarti in merito alla tua segnalazione, devo dire che, almeno nella mia esperienza, non è qualcosa che generalmente ho visto accadere, nonostante Microsoft si riservi questa possibilità, dal momento che non si tratta di un "ticket di assistenza" vero e proprio. Per questo ho in un certo senso anticipato che, tra tanti feedback e segnalazioni di bug ricevute, il numero di report su una stessa funzionalità sarà sicuramente uno dei fattori chiave utilizzato per stabilire se e con che priorità trattare ogni segnalazione.

    Tuttavia comunicare è sempre positivo, e stimola il ragionamento. Ad esempio il tuo consiglio di reperire una versione apk di OneNote è stato utile, mi ha dato un'ulteriore idea a cui non avevo pensato: dalla MIA versione regolarmente funzionante installata sull'altro dispositivo, estrarrò l'apk che trasferirò sul dispositivo che ha problemi. Dopo aver disinstallato la versione fallata cancellando cache e dati, installerò il mio apk.

    Ti renderò conto.

    Quello che proponi è un interessante esperimento. Anche se non sono del tutto sicuro che funzionerà. Mi aspetto che possa funzionare solo se il dispositivo (da cui estrai l'apk) ha ancora installata in questo momento una versione precedente dell'app OneNote senza il problema. Diversamente, non credo faccia differenza perché, per quello che ho potuto leggere, ho l'impressione che l'ultima versione (o le ultimissime) rilasciata (l'ultimo apk, se preferisci) abbia un problema nel modo in cui l'app si interfaccia con il sistema operativo per chiedere il permesso per accedere alla biometria la prima volta. Dalle testimonianze, mi sembra che l'ultimo apk funzioni giusto nei casi in cui uno precedente, senza il problema, aveva ottenuto il permesso in modo corretto (ed ora l'ultima versione dell'app "si regge sulle spalle" del permesso già ottenuto, aggiornando un'installazione esistente). Questa, comunque, rimane una mera supposizione personale non confermata e mi auguro di sbagliare. Ad ogni modo, sono curioso di sapere come andrà.

    Un cordiale saluto e Buona Domenica,

    Alberto

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