Ciao Frances Caroman,
Per impostazione predefinita e per motivi di sicurezza architetturale, Microsoft non fornisce un framework di eccezioni basato sul Registro di sistema per consentire a componenti o estensioni SSO di terze parti di estrarre segreti o interfacciarsi direttamente con la memoria protetta di Credential Guard, poiché ciò vanificherebbe lo scopo stesso dell'isolamento richiesto dai vostri audit di sicurezza.
Per risolvere questo conflitto tecnico mantenendo la conformità con l'assicurazione sulla cybersicurezza, l'approccio standard consiste nel migrare l'autenticazione degli ambienti desktop virtuali verso provider di credenziali moderni che supportano nativamente reindirizzamenti sicuri basati su certificati o plug-in di Single Sign-On aziendali compatibili con Microsoft Entra ID. Se i plug-in di terze parti richiedono tassativamente funzionalità legacy incompatibili come i pacchetti SSP/AP personalizzati che leggono da LSASS, l'unica alternativa tecnica è disattivare temporaneamente Credential Guard impostando a 0 il valore DWORD LsaCfgFlags nel percorso del Registro di sistema HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Lsa, sebbene questa scelta debba essere preventivamente approvata dal vostro team di conformità.
Se questa analisi strutturale ti aiuta a pianificare la strategia di integrazione per la virtualizzazione, ti invito ad accettare la risposta.
Tracy.