OK... tra i tanti tentativi che ho fatto, sono riuscito a trovare una soluzione funzionante.
Anzichè cancellare il thread, ho pensato di poter fare una cosa utile pubblicando qui la soluzione nella speranza che possa essere utile a qualcun altro.
- Cliccare sul pulsante Start o sulla barra di Cortana
- Digitare "pannello" e avviare il "Pannello di Controllo". Quello "vecchio stile", NON "Impostazioni".
- Aprire "Programmi e funzionalità".
- Sulla colonna di sinistra, cliccare su "Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows"
- Nella finestra "Funzionalità Windows", scorrere in baso le opzioni sino a trovare la voce "Supporto per condivisione file SMB 1.0/CIFS"
- Attivare con una spunta tutte le funzionalità della voce:
"Supporto per condivisione file SMB 1.0/CIFS"
"Client SMB 1.0/CIFS"
"Rimozione automatica SMB 1.0/CIFS"
"Server SMB 1.0/CIFS" 7. Cliccare su OK 8. Riavviare
Dopo questa operazione, i 5 PC Windows 10 "incriminati" hanno visto e configurato perfettamente tutte le risorse di rete come tutti gli altri.
Ho scoperto che 5 su 7 dei PC Windows 10 dell'azienda - per un qualche motivo che mi è oscuro - avevano disattivato il protocollo Samba 1.0 e questo ovviamente impediva l'utilizzazione di qualsiasi risorsa di rete che lo utilizzasse.
Sono sicurissimo che la disattivazione non è stata effettuata dal cliente (con il massimo rispetto, ma non è minimamente in grado), quindi deve essere il frutto di qualche politica di sicurezza o di aggiornamento Microsoft.
Da un lato comprendo che esistono già Samba 2.0 e 3.0, ma escludere il protocollo 1.0 (ancora attivamente utilizzato da molti NAS, risorse varie e da molti sistemi operativi) mi pare una mossa poco "retrocompatibile", ma tant'è...
Spero di essere stato utile a qualcuno!
Buon Lavoro.