Possiedo un HP Pavilion 15, nativo Windows 8, poi aggiornato a Windows 10. Funzionamento sempre corretto fino a dicembre 2019. A gennaio 2020, dopo un aggiornamento automatico del sistema, il mouse (e il touchpad pure) va a scatti e si blocca.
Il PC è praticamente inservibile, e sono costretto ad utilizzarne un altro! Chiedendo in giro, ottengo solo indicazioni generiche e banali, come reinstallare driver e fare avvio pulito, che si rivelano del tutto inutili. Unica soluzione: ripristino sistema
al livello di dicembre 2019, che fa ritornare tutto normale, e sospensione degli update per qualche tempo.
A marzo 2020 si attiva in automatico un update di sistema, e il problema mouse si ripresenta tale e quale. Anche cambiare mouse è inutile, del resto il problema è identico anche sul touchpad. Insomma per poter utilizzare il PC, sono costretto a ritornare
indietro facendo ancora una volta il ripristino (e blocco degli update, altrimenti si ricomincia da capo).
A questo punto, vista la doppia verifica (con e senza update) che mio malgrado sono stato costretto a fare, è evidente che intorno a gennaio 2020, più o meno, un update di sistema ha creato un problema e che quel problema non è stato più risolto, cosa che
mai mi sarei aspettato.
Ora chiedo: sono l'unica persona al mondo ad avere un portatile HP Pavilion AMD64 con Windows10?
Possibile che nessuno ne sappia nulla di preciso, e che gli update debbano portare dei malfunzionamenti che nessuno corregge? Dato che il PC mi serve ogni giorno, dovrò acquistarne un altro o dovrò cambiare SO? E a che serve Windows 10 (e relativo strombazzato
abbandono delle versioni precedenti) se crea difficoltà ad utenti che per decenni con Win98, XP, Win7 non avevano mai avuto problemi?
Sono stupito e molto deluso da questa singolare vicenda che mi crea difficoltà da mesi.