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Intel Core i5-7500 non supportato Windows 11

Anonimo
2021-10-05T10:55:22+00:00

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Salve, ma come è possibile che la mia CPU Intel i5-7500 3.40Ghz non sia supportata da Windows 11.

Si tratta di un "signor processore", oggi è uscito finalmente Windows 11 e non posso scaricarlo perchè la CPU è incompatibile. Tutti gli altri requisiti sono ampiamente rispettati: ho 16GB di ram, un SSD da 1TB, TPM 2.0 abilitato e mi ritrovo a non poter scaricare la nuova versione di Windows per un "capriccio" di Microsoft.

Ho dato un'occhiata alle CPU supportate e ci sono Celeron e i3 imbarazzanti, nemmeno lontanamente paragonabili all'i5-7500.

Questo è un comportamento commerciale poco serio, mi spiace dirlo ma è la verità.

Windows per utenti privati | Windows 11 | Installare e aggiornare

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11 risposte

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  1. Anonimo
    2021-10-05T11:16:36+00:00

    Salve Simone,

    ma non è una questione di generazione dei processori, bensì di correttezza e linearità delle scelte.

    Molti di quei Celeron compatibili non godono nè godranno mai di una maggiore stabilità in riferimento agli aggiornamenti futuri di Windows 11 (mi rifaccio alle tue parole nel post che mi hai segnalato). Stabilità di cosa, sono "macchine" (come le si definiva un tempo) deboli, scarse, talune volte a bassissimo costo, che non hanno alcun valore aggiunto sotto il profilo puramente tecnico rispetto all'i5-7500.

    Trattasi di una scelta, di una strategia commerciale, per spingere alla vendita di nuovo hardware, nulla di più.

    "Comunque non vedo il motivo di dover aggiornare a Windows 11."

    Beh, per me il motivo sussiste, benchè possa apparire frivolo ad un primo acchito: è lo stesso motivo che mi spinse ad acquistare la licenza di Windows ME, di Windows Vista e dei successivi, quando in Microsoft si pagava pure l'aria perchè non c'era chissà quanta concorrenza.

    Il motivo è la novità nel senso più pieno del termine, intesa come svecchiamento dei sistemi, rottura di una routine operativa identica da anni, propensione ad un qualcosa di nuovo.

    D'altronde, se non ci fosse motivo di aggiornare a Windows 11, allora non sussisterebbe nemmeno il motivo di idearlo e crearlo, basterebbe rilasciare aggiornamenti di Windows per 10-15-20 anni.

    Ovviamente questa è la mia opinione, ma oggettivo rimane il fatto che escludere un processore di fascia media con 4 core, una frequenza base di 3,40 GHz ed una turbo massima di 3,80 GHz ed una cache di 6 MB Intel non ha alcuna motivazione sotto il profilo hardware o hardware-software.

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  2. Anonimo
    2021-10-05T21:02:11+00:00

    Simone, tu ti rendi conto che tra le CPU supportate da Windows 11 ci sono prodotti come gli Intel Celeron N6211 e G5900???

    Perchè se dai un'occhiata a struttura, test o benchmark di queste CPU, ti renderai conto che il discorso delle zone spente e dell'architettura viene del tutto meno, stiamo parlando di prodotti davvero base, del valore di qualche decina di euro, immessi sul mercato per permettere la vendita (giustamente e doverosamente) di pc dal costo totale di €150/250 tutto compreso.

    Non c'è una, e dico una, ragione seriamente motivabile per cui tali processori siano supportati da Windows 11 e l'i5-7500, COSì COME TANTISSIMI ALTRI DI GRAN LUNGA SUPERIORI, non lo siano. E' inutile prendersi in giro: la motivazione è squisitamente economico-commerciale, anche un bambino di 6 anni appassionato di tecnologia lo capirebbe. Così come è intuibile perchè questi prodotti non siano stati, al contrario, esclusi dalla compatibilità: la maggior parte dei pc venduti in tutto il globo non costa €4500 o €2500 o €1500, ma €300/400, perchè sono in pochi, rispetto alla totalità si intende, quelli che scelgono o possono o vogliono o devono destinare un budget superiore al pc.

    Ora, se nella tabella fossero stati esclusi tutti quei processori, Windows 11 su quanti computer, soprattutto nuovi, avrebbe trovato spazio???POCHISSIMI. E invece, al contrario, chi poteva spendere prima, ora sarà incentivato a spendere nuovamente, partendo dal presupposto "che se lo può permettere...d'altronde ha già acquistato nel 2016/17/18 un processore da 200-300-400€".

    E' inutile che continuiamo a parlare di architettura, di sicurezza, di pesantezza dei futuri aggiornamenti che potrebbero compromettere l'instabilità di "non si è capito bene cosa": la maggior parte di quei Celeron sono delle "FIAT 126", non camminano nemmeno spingendoli e non reggono quasi niente, altro che architettura, a stento possono permettersi il geometra delle scuole serali.

    Ad ogni modo, speriamo in Microsoft ed in un suo futuro ampliamento della lista dei "compatibili".

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  3. Anonimo
    2021-10-05T10:59:41+00:00

    Ciao Foxshark

    I Celeron e gli i3 "imbarazzanti" sono di una generazione più recente rispetto alla tua CPU.

    Comunque non vedo il motivo di dover aggiornare a Windows 11.

    Windows 10 ha pieno supporto almeno fino al 2025. C'è tutto il tempo per attendere con calma futuri sviluppi.

    Per il resto, ho già spiegato tutto qui:

    Windows 11: CPU non supportata

    Buona giornata!

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  4. Anonimo
    2021-10-05T22:48:09+00:00

    Ma infatti ho letto con piacere il tuo riferimento all'unica possibilità di installare Windows 11 con un'installazione pulita, ma poi mi sono chiesto: anche laddove riuscissi ad installare Windows 11, che succede se al primo aggiornamento dello stesso il mio processore continua ad essere catalogato come incompatibile? non so se mi sono spiegato, ma a mio parere la stabilità nel tempo è più importante di poter issare la bandiera "Uh che bello, ho installato Windows 11".

    Simone, purtroppo più scrivi e più , volente o nolente, confermi la tesi della "compatibilità economica e non tecnica" dei processori... hai scritto "Quel Celeron anche se a prestazioni è ridicolo in confronto ad un i5 o i7 di Settima generazione, è appena stato rilasciato e sono stati obbligati a inserirlo in lista"...

    ... quindi è una questione di data d'immissione sul mercato...di includere nella lista un prodotto NON perchè sia valido ma perchè è stato commercializzato da poco e quindi non possono venderlo ai consumatori nel primo quadrimestre del 2021 e poi dir loro "Scusate, lo avete appena comprato, ma non è compatibile con il nuovissimo sistema operativo".

    Mentre, al contrario, a Microsoft conviene più dire all'utente foxshark: "Hai realizzato il tuo assemblato nel 2017?ancora oggi è una scheggia in tutto e non perde un colpo? hai pagato il solo processore €195 e soltanto perchè lo prendesti su un portale che faceva prezzi stracciati non pagando il fisco altrimenti lo avresti pagato addirittura di più? Beh se vuoi il nuovo Windows 11, fatti un altro bel computerone da €1000 e oltre".

    Mi spiace dire cose scomode, ma qua non siamo di fronte ad una teoria del complotto o alle sole ipotesi, qui si può aprire il primo comparatore internazionale di hardware, e di CPU in particolare, e si nota subito la differenza qualitativa sotto qualsiasi profilo tra un processore NON compatibile ed uno compatibile...e questo anche se il primo è uscito nel 2017 ed il secondo nel 2021.

    Vabbè pazienza dai, aspettiamo e vediamo...

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  5. Anonimo
    2021-10-05T11:56:39+00:00

    Ciao Foxshark

    Hanno voluto puntare sulla sicurezza. Penso che la scelta delle CPU supportate è stata presa in collaborazione con Intel e AMD.

    Non so dirti di preciso il motivo. Io ho ancora un i7-3770. A prestazioni forse è anche meglio dell'i5-7500 ma devo riconoscere che è una CPU del 2012 😁. Ci gira Windows 11 ma lo tengo in Dual Boot con Windows 10.

    Ovviamente quando vai ad attivare alcune funzionalità di sicurezza disponibili su Windows 11, con hardware non compatibile l'impatto sulle prestazioni è notevole perchè vanno in emulazione.

    Non ho ancora provato ma se il tuo PC supporta UEFI, Secure Boot e TPM 2.0, dovresti riuscire ad installare Windows 11 in modo pulito anche con CPU non in lista.

    Puoi sempre creare una partizione da almeno 64GB e provare. Qui trovi la ISO: Download di Windows 11 (microsoft.com)

    Buona giornata!

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