Condividi tramite

devcon disable, sintassi misteriosa

Anonimo
2025-06-14T02:32:25+00:00

Buonasera a tutti

mi son fatto una applicazione che su varie chiavette in pochi secondi mi fa il backup dei file su cui lavoro, dopo aver creato il folder della giornata se è la prima chiamata. L'indomani, crea un altro folder. Io lavoro su disegni e sorgenti, e questo sistema di versioni datate per me è ottimale.

Sfortunatamente mi è venuta una idea che mi sta facendo impazzire.

Per ragioni di sicurezza dai ramsomware vorrei tenere una chiavetta disabilitata in permanenza, da abilitare nel corpo stesso del programmino di backup solo al momento dell'occorrenza, e poi disabilitarla dopo aver finito la copia dei file.

Niente da fare , ho usato coi privileggi di amministratore sia il cmd che la powershell, ma mi dà risultati imprevedibili. L'id chiavetta pare giusto. A volte riesco a disabilitarla e a riabilitarla, ma in questo caso, una volta riabilitata , explorer vede il drive e le path iniziali, ma nonostante ciò, se ci clikko sopra mi dice "inserire il disco .... "
Sul web ho trovato a dozzine post di persone a cui non funge, e con suggerimenti che al pari non fungono...

L'IA non mi è stata di nessun aiuto. Ha suggerito anche l'API di win ma vorrei evitare di impazzire con le strutture e poi non riuscire. Preferisco fare una shell alla riga di comando dal mio programma. O chiamare un file batch.

Ma è un servizio questo totalmente inaffidabile, o c'è un modo di farlp funzionare?
Io vorrei evitare di manovrare la chiavetta a mano ... che poi la porta va a ramengo...

Grazie se ualcuno sa aiutarmi !
G.

Windows per utenti privati | Windows 10 | Dispositivi e driver

Domanda bloccata. Questa domanda è stata eseguita dalla community del supporto tecnico Microsoft. È possibile votare se è utile, ma non è possibile aggiungere commenti o risposte o seguire la domanda.

0 commenti Nessun commento

Risposta accettata dall'autore della domanda

Anonimo
2025-06-15T04:03:50+00:00

Per assistere i nostri utenti, ci avvaliamo di un servizio di traduzioni. Ci scusiamo per gli errori grammaticali.

Prego! Capisco la frustrazione, Windows può essere piuttosto pignolo quando si tratta di controllare l'hardware a un livello così basso, soprattutto con le unità rimovibili. Il prompt "Inserisci disco" indica che Windows sta ancora trattando il dispositivo come un supporto rimovibile e la semplice disabilitazione/abilitazione del dispositivo a livello di driver non sempre blocca l'accesso al file system o impedisce al sistema di riconoscerlo come un supporto valido.

Quando si disabilita e si abilita l'unità USB, Windows continua a vederla, ma chiede di inserirla. Questo perché Windows ricorda l'unità e la sua lettera anche dopo averla disabilitata.

Per impedire che l'unità venga visualizzata o sia accessibile, è possibile rimuovere la lettera di unità prima di disattivarla. Quando la si riattiva, è possibile assegnare nuovamente la lettera di unità.

Passaggi:

  1. Trovare il numero dell'unità utilizzando diskpart.
  2. Rimuovere la lettera dell'unità.
  3. Disattivare il dispositivo.
  4. Quando necessario, abilitare il dispositivo.
  5. Assegnare nuovamente la lettera all'unità.

Come farlo con i comandi

Apri Blocco note e salvali come file.

Rimuovi la lettera dell'unità

Crea un file denominato remove_drive.txt con queste righe:

seleziona volume F
rimuovi la lettera=F

Sostituisci F con la lettera dell'unità.

Assegna lettera di unità

Crea un file denominato assign_drive.txt con queste righe:

seleziona volume 3
assegna la lettera=F

Sostituisci 3 con il numero del volume della tua unità e F con la lettera dell'unità.


Come eseguirli

Aprire il Prompt dei comandi come amministratore.

Tipo:

[diskpart /s rimuovi_unità.txt]

Questa operazione rimuoverà la lettera dell'unità.

Quindi disabilitare il dispositivo con i comandi devcon o device manager.

Quando vuoi riutilizzare l'unità, esegui:

[diskpart /s assign_drive.txt]

e riassegnare la lettera dell'unità.


Riepilogo

  • Rimuovere prima la lettera dell'unità.
  • Disattivare il dispositivo.
  • Quando ne avrai nuovamente bisogno, abilita il dispositivo e riassegna la lettera dell'unità.

Ciò dovrebbe rendere l'unità meno accessibile ed evitare il messaggio di inserimento disco.

Se hai bisogno di aiuto per creare lo script completo o i comandi, chiedi pure!

Cordiali saluti,
Riccardo R.

La risposta è stata utile?

1 persona ha trovato utile questa risposta.
0 commenti Nessun commento

7 risposte aggiuntive

Ordina per: Più utili
  1. Anonimo
    2025-06-15T12:51:09+00:00

    Ciao Giovanni,

    lo strumento RestartSrDev che puoi scaricare da questo sito dovrebbe essere quello che fa al caso tuo:

    https://www.uwe-sieber.de/drivetools_e.html

    Ti anticipo che deve essere eseguito con l'elevazione dei privilegi, ma non è difficile farlo da un file batch, ti verrà comunque richiesta una conferma in interattivo.

    Ma se il file batch che esegue il backup viene già avviato con l'elevazione dei privilegi, non ti servirà farlo ancora.

    (Leggete le mie risposte online perché spesso le aggiorno o correggo!)

    La risposta è stata utile?

    0 commenti Nessun commento
  2. Anonimo
    2025-06-15T11:35:13+00:00

    molte grazie, molto preciso e puntuale.

    Chiara la procedura, e illuminante.

    Non la userò ma la conoscenza è sempre molto opportuna!
    Non aveva pensato a diskpart, avevo controllato un po' se attrib mi sarebbe potuto essere utile, ma direi che no.

    Diskpart si, anche se è uno dei comandi da cui per note ragioni sto alla larga :)

    In questo caso non mi darebbe rischi, perché il mio volume F, su cui vorrei intervenire, è l'esatta copia di D, che è già di suo copia di sicurezza.

    Non tanto per ipocondria, ma perché mi è spesso utile avere a portata di mano le precedenti versioni di ciò che produco, che sia codice o disegni.

    Ma c'è un altro problemino, dovrei, a questo livello, giocare coi diritti di amministratore, altra cosa di cui mi tengo alla larga :)

    Sembra proprio che anche se do i diritti di amministratore al mio tool di backup, quando lui apre le shell o del cmd o della powershell questi diritti non siano ereditati.
    Per cui tutto sommato, punterò alla separazione fisica del volume (non scherzavo).

    Ti ringrazio cmq molto perché approfondire i eccanismi delle cose prima o poi torna sempre utile!

    G.

    La risposta è stata utile?

    0 commenti Nessun commento
  3. Anonimo
    2025-06-14T13:05:12+00:00

    grazie della cortese risposta.

    Io l'unità la identifico correttamente, si abilita, ma non diventa operativa perché mi chiede proprio di inserire il disco in quella esatta unità. Di cui tra l'altro, mi sta mostrando addirittura i collegamenti con le directory iniziali.

    E il messaggio inserisci disco specifica proprio l'unità che ho riabilitato, e di cui mi restituisce pure i percorsi su esplora file... ma solo quelli, se ci clicco sopra riecco l' "inserisci disco " nel mio caso è la F l'ultima chiavetta ...
    Mi pare strano che win non dia supporto su devcon, è dalla pagina Learn.microsoft che ho ricavato le sue modalità d'uso. Ti ringrazio, ma penso di tornare a una concezione analogica (SICURA) che mi farà disperare meno :)
    Grazie ancora!

    G.

    La risposta è stata utile?

    0 commenti Nessun commento
  4. Anonimo
    2025-06-14T03:06:33+00:00

    Per assistere i nostri utenti, ci avvaliamo di un servizio di traduzioni. Ci scusiamo per gli errori grammaticali.

    Ciao! Sono Richard, un Consulente Indipendente proprio come te. Sono qui e pronto ad aiutarti oggi stesso!

    Giovanni, il tuo progetto di automatizzare la gestione delle unità USB per il backup e la protezione è ambizioso e importante, soprattutto alla luce delle preoccupazioni legate al ransomware. Gestire lo stato dei dispositivi USB a livello di programmazione può essere complicato, soprattutto quando si cerca di disabilitare e riabilitare le unità in modo affidabile. Ecco alcune indicazioni e possibili soluzioni per migliorare il tuo processo.

    Comprendere le sfide

    Abilitazione/disabilitazione delle unità USB. Windows non fornisce un metodo semplice e ufficialmente supportato dalla riga di comando per abilitare/disabilitare singole unità USB.

    Persistenza della lettera di unità. Quando si disabilita un dispositivo, Windows potrebbe rimuovere la lettera di unità, generando messaggi di tipo "inserisci disco".

    Identificazione del dispositivo. L'utilizzo dell'ID hardware del dispositivo o del numero di serie del volume può aiutare a identificare in modo affidabile l'unità.

    Cordiali saluti,
    Riccardo R.

    La risposta è stata utile?

    0 commenti Nessun commento