DFSR SYSVOL bloccato in Initial Sync su DC secondario (BK1) – errori 1753/1722 e mancata replica con PDC

piero facchetti 60 Punti di reputazione
2026-07-20T12:55:53.3133333+00:00

1. Panoramica del problema

Il dominio TREERRESERVICE.local è composto da:

PDC: ML350‑G10

DC secondario: ML350‑G10‑BK1

Il problema principale è la mancata replica SYSVOL su BK1, causata da errori DFS‑R e RPC che impediscono la sincronizzazione del contenuto SYSVOL e l’inizializzazione del database DFS‑R.

2. Diagnostica completa (da documenti caricati)

✔ Replica AD

La replica Active Directory tra PDC e BK1 è funzionante. I test AD (repadmin, dcdiag) mostrano:

replica dei naming context OK

Kerberos OK

Netlogon OK

DNS OK

NTDS OK

Questo elimina problemi di AD come causa primaria.

✔ Stato SYSVOL

PDC

SYSVOL presente

DFS‑R operativo

subscription corretta

GUID coerenti

BK1

SYSVOL vuoto

nessun database DFS‑R

nessuna cartella DFSR in System Volume Information

nessuna replica SYSVOL

dumpmachinecfg vuoto

Documento lista.txt conferma:

“SYSVOL completamente vuoto su BK1, 1 file (0 byte), 26 directory.”

✔ Stato DFS‑R

PDC

DFS‑R RUNNING

porta 5722 aperta

replica SYSVOL attiva

BK1

DFS‑R RUNNING

porta 5722 non aperta

nessun endpoint RPC

nessuna replica SYSVOL

eventi DFS‑R con errori 1753, 1722, 1723

Documento Server in fase di test conferma:

“Nessun endpoint disponibile nel mapping degli endpoint (1753). Server RPC non disponibile (1722). Replica iniziale non completata.”

✔ Stato RPC

PDC

tutti i servizi RPC presenti

BK1

rpcss RUNNING

netlogon RUNNING

ntds RUNNING

dfsr RUNNING

❌ rpcepmap NON ESISTE (errore 1060)

Documento Windows PowerShell.txt conferma:

“Impossibile contattare il controller di dominio per informazioni di configurazione (1355).”

1.** **Panoramica del problema

Il dominio TREERRESERVICE.local è composto da: PDC: ML350‑G10 DC secondario: ML350‑G10‑BK1 Il problema principale è la mancata replica SYSVOL su BK1, causata da errori DFS‑R e RPC che impediscono la sincronizzazione del contenuto SYSVOL e l’inizializzazione del database DFS‑R.

2.** **Diagnostica completa (da documenti caricati)

✔ Replica AD

La replica Active Directory tra PDC e BK1 è funzionante. I test AD (repadmin, dcdiag) mostrano: replica dei naming context OK Kerberos OK Netlogon OK DNS OK NTDS OK Questo elimina problemi di AD come causa primaria.

✔ Stato SYSVOL

PDC SYSVOL presente DFS‑R operativo subscription corretta GUID coerenti BK1 SYSVOL vuoto nessun database DFS‑R nessuna cartella DFSR in System Volume Information nessuna replica SYSVOL dumpmachinecfg vuoto Documento lista.txt conferma:

“SYSVOL completamente vuoto su BK1, 1 file (0 byte), 26 directory.”

✔ Stato DFS‑R

PDC

DFS‑R RUNNING

porta 5722 aperta

replica SYSVOL attiva

BK1

DFS‑R RUNNING

porta 5722 non aperta

nessun endpoint RPC

nessuna replica SYSVOL

eventi DFS‑R con errori 1753, 1722, 1723

Documento Server in fase di test conferma:

“Nessun endpoint disponibile nel mapping degli endpoint (1753). Server RPC non disponibile (1722). Replica iniziale non completata.”

✔ Stato RPC

PDC

tutti i servizi RPC presenti

BK1

rpcss RUNNING

netlogon RUNNING

ntds RUNNING

dfsr RUNNING

❌ rpcepmap NON ESISTE (errore 1060)

Documento Windows PowerShell.txt conferma:

“Impossibile contattare il controller di dominio per informazioni di configurazione (1355).”

Windows per le aziende | Windows Server | Servizi directory | Altro
0 commenti Nessun commento

1 risposta

Ordina per: Più utili
  1. Domic Vo 27,070 Punti di reputazione Consulente indipendente
    2026-07-20T14:09:35.87+00:00

    Ciao,

    la situazione che descrivi è un classico caso di mancata inizializzazione della replica SYSVOL su un domain controller secondario, dove la replica AD funziona ma DFS‑R non riesce ad avviare il database e quindi non sincronizza il contenuto. Il dettaglio più rilevante è l’assenza del servizio RPC Endpoint Mapper su BK1 (errore 1060, servizio non esistente). Senza rpcepmap, DFS‑R non può registrare i suoi endpoint RPC e quindi non riesce a stabilire la sessione di replica con il PDC. Questo spiega gli errori 1753/1722 (“Nessun endpoint disponibile” e “Server RPC non disponibile”).

    La prima azione è verificare che il servizio RPC Endpoint Mapper sia effettivamente presente e correttamente registrato. Su Windows Server dovrebbe essere parte integrante del servizio RPCSS, ma se il binario o la voce di servizio è mancante, significa che l’installazione del sistema operativo o il ruolo di domain controller su BK1 è corrotto. Controlla in HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\RpcEptMapper se la chiave esiste e se il binario punta a %SystemRoot%\system32\svchost.exe -k RPCSS. Se la chiave manca, il servizio non può essere avviato.

    In parallelo, va verificato che la porta TCP 135 sia aperta e in ascolto su BK1. È la porta usata dal mapper per registrare gli endpoint. Se netstat -ano non mostra alcun listener su 135, significa che il servizio non è attivo. Senza questo prerequisito, DFS‑R non potrà mai inizializzare la replica SYSVOL.

    Una volta ripristinato l’RPC Endpoint Mapper, puoi forzare la creazione della subscription DFS‑R su BK1. Questo si fa cancellando eventuali residui in C:\System Volume Information\DFSR e rieseguendo:

    dfsrdiag pollad
    

    per forzare la lettura della configurazione da Active Directory. Se la subscription viene creata correttamente, vedrai i file di database in System Volume Information\DFSR e la replica inizierà.

    Se il servizio RPC non può essere ripristinato manualmente, la soluzione più sicura è rimuovere BK1 dal ruolo di domain controller (dcpromo /forceremoval), reinstallare il ruolo AD DS e reintegrarlo nel dominio. Questo ricrea i servizi mancanti e garantisce che SYSVOL venga inizializzato correttamente.

    In sintesi, la causa primaria non è DFS‑R ma l’assenza del servizio RPC Endpoint Mapper su BK1. Senza di esso, la replica SYSVOL non può partire. La correzione passa dal ripristino del servizio RPC o, se non possibile, dalla reinstallazione del ruolo AD DS sul server secondario.

    Domic Vo.

    La risposta è stata utile?

    0 commenti Nessun commento

Risposta

Le risposte possono essere contrassegnate come "Accettata" dall'autore della domanda e "Consigliata" dai moderatori, in modo da consentire agli utenti di sapere che la risposta ha risolto il problema dell'autore.